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martedì, 29 luglio 2008

Il regime si manifesta

Stamattina sono uscita di casa e ho scoperto di non essere più a Roma, in Italia, ma a Città del Messico, o catapultata in un regime sudamericano.
Finalmente il regime si manifesta nella sua caratteristica più evidente: la sfavillante militarizzazione.
Mi ribolle il sangue a vedere per le strade militari armati, sproporzionate camionette, che bruciano la carne e i nervi di chi ha ancora il coraggio e la passione per indignarsi.
Camminando per Roma stamattina ho pianto lacrime che si sono disfatte prima di toccare l'asfalto.
Sentivo tutto bruciare dentro di me, fuori di me, su di me.

Voglio vivere in un paese libero.
Scendiamo in piazza ora, o sarà troppo tardi.

postato da: anaismoon alle ore 10:31 | link | commenti
categorie: repressione, militari, berlusconi, regime
venerdì, 06 giugno 2008

Il pesce rosso e l'amore (favola congressuale)

Me l'hanno appena girata, la trovo bella e tenera, come solo una favola può essere. E' di questo che abbiamo bisogno....a voi!


C'era una volta una bolla d'acqua dove vivevano dei pesci rossi.

Non andavano molto d'accordo tra di loro e finiva sempre che spesso litigavano per il cibo.
Un giorno il filtro si guastò. I batteri diventarono in sovrannumero e in breve l'acqua divenne tossica. I pesci rossi cominciarono inevitabilmente a morire.

C'era una volta il padrone della bolla d'acqua, un bambino dai buoni sentimenti, ma troppo irruento, piangeva ogni giorno che svegliandosi, trovava il corpo privo di vita a pelo d'acqua. si asciugava  le lacrime e tornava al negozio di animali chiedendo al commesso, il pesce rosso più RESISTENTE che c'è.
Solo che poi anche questo, irrimediabilmente, moriva.

Il bambino allora tornò dal venditore di pesci e comprò un piranha.

<<Un pesce così forte e spietato- pensò dentro di sè- non può morire.>>

Il piranha entro in acuqa e in pochi secondi fece fuori gli altri pesci.
Subito dopo si accasciò e morì.

Fu allora che il venditore si azzardò a dire qualcosa al bambino: forse il problema non è dei pesci. Ma dell'acquario. Dove li tieni i tuoi pesciolini?

Il bambino rispose:

- In una bolla d'acqua.
- Ma no! Se fai così è chiaro che muoiono. La bolla d'acqua è troppo stretta, passa poca aria, e l'eco delle onde che tu non puoi sentire, ma il pesce sì, prima deprime il tuo animale poi lo uccide. Per i pesci occorre un acquario vasto, occorre un buon filtraggio dell'acqua, occorrono piante, piccoli sassi, un fondale adatto. Devi ricreare il suo habitat. Il pesce non è un videogioco, ha bisogno di pazienza, cura, attenzioni e amore. E SOPRATTUTTO NON LASCIARLO MAI DA SOLO! Il pesce rosso è come te, ama la compagnia, la solitudine lo uccide.

Fu così che il bambino spese tutti i suoi risparmi e comprò non solo un pesce rosso, ma un acquario. Ogni giorno lo osservava e lo curava. Controllava la temperatura dell'acqua e dosava saggiamente il cibo.

Passò un mese e il pesce non era ancora morto. Allora ne aggiunse uno nuovo. E anche questo subito si adattò. E un nuovo ancora. E poi ancora un altro e un altro ancora.

Fu così chiaro il problema non era il pesce. Ma l'ambiente esterno. E il bambino capì che solo amando il mondo attorno al pesce il pesce poteva vivere e solo curando bene il pesce e dosando il suo cibo, l'habitat poteva continuare ad essere salubre.

Non solo per lui.
Ma per tutti gli altri pesci che sarebbero venuti.

Con lo stesso amore, dopo tante lacrime, al mio congresso di circolo voterò il documento Vendola, perchè il mio partito non può vivere senza una Sinistra. Perchè la Sinistra non può vivere se non amo il mio partito.
Perchè il Comunismo è lotta contro la solitudine. Di fronte al lavoro, di fronte allo sfruttamento di fronte al dolore.
La gioia di vivere contro la miseria del potere.


postato da: anaismoon alle ore 14:55 | link | commenti
categorie: life, vendola, congresso prc
martedì, 27 maggio 2008

FASCISTI ACCOLTELLANO RAGAZZO ALLA SAPIENZA

A Roma non accenna a diminuire il clima di violenza ad opera di gruppi di fascisti: dopo le aggressioni dei giorni scorsi al Pigneto, oggi hanno accoltellato alla Sapienza un ragazzo, militante di sinistra.

Sembra di rivivere alcune delle pagine più brutte della storia di questo paese...di cui in molti si sono dimenticati, regalando ad uno come Alemanno, e soprattutto a quello che rappresenta, il governo della capitale.

Se ho notizie più approfondite aggiorno il post.

www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/pestaggio-nazi-roma/scontri-universita/scontri-universita.html

postato da: anaismoon alle ore 13:32 | link | commenti (1)
categorie: scontri, fascisti
lunedì, 19 maggio 2008

GRAZIE OSVALDO!!!!!!!!!

Garrisca al vento il labaro Viola,
sui campi della sfida e del valor,
una speranza viva ci consola,
abbiamo undici atleti e un solo cuore:
RIT-"Oh, Fiorentina,
di ogni squadra ti vogliam regina,
oh, Fiorentina,
combatti ovunque ardita e con valor,
nell'ora di sconforto e di vittoria,
ricorda che del calcio hai tu la storia.
Maglia Viola lotta con valore,
per esser di Firenze vanto e gloria,
sul tuo vessillo scrivi: "Forza e Cuore",
e nostra sarà sempre la vittoria:
RIT-"Oh, Fiorentina..."
Forza Fiorentina!!!!! Alè Viola!!!!

postato da: anaismoon alle ore 09:52 | link | commenti
categorie: fiorentina
lunedì, 05 maggio 2008

A chi fà paura la trasparenza...

"Le rapine in villa si faranno finalmente in tutta Italia e non saranno concentrate nel Lombardo Veneto.
Gli odi familiari troveranno libere manifestazioni, chi non ha concesso un prestito in famiglia e ha un alto reddito sarà finalmente smascherato.
Follia, questa è follia. Dopo l’indulto che ha liberato le carceri questo ex governo di imbelli, presuntuosi e deficienti fornisce ai criminali le informazioni sul reddito e l’indirizzo di casa dei contribuenti. Pagare le tasse così è troppo pericoloso, meglio una condanna per evasione fiscale che una coltellata o un rapimento."

Anche i paladini della giustizia hanno bisogno di arrampicarsi sugli specchi...purtroppo questo è un paese di connivenze, occultazioni, la trasparenza e limpidezza spaventa. Purtroppo non riusciremo mai ad essere un paese in cui la correttezza e l'onestà sono valori. La cultura dell'inganno, della corruzione, la cultura dell'illegalità è alimentata molto di più dal modo in cui concepiamo la vita pubblica, da atteggiamenti nostri, che dalla clandestinità di un immagrato, molto spesso obbligato a quella condizione dall'insensatezza delle nostre leggi più che dalla sua effettiva volontà di essere irregolare.

Se il reddito medio degli italiani è 17.000€, penso che le rapine in villa non siano proprio la maggiore preoccupazione degli italiani; poi è vero...di questi tempi i media ce l'hanno messa tutta e il messaggio delle destre è passato, la gente è insicura, ha paura. Diventeremo tutti come gli statunitensi, terrorizzati dalla prossima imminente catastrofe, intanto ci prepariamo coltivando la paura nel prossimo, nel diverso.

che tristezza...

postato da: anaismoon alle ore 10:08 | link | commenti (1)
categorie: grillo, dichiarazioni dei redditi
lunedì, 28 aprile 2008

Repressione messicana

Ancora  un attacco alle comunità base di appoggio degli zapatisti:

*JUNTA DE BUEN GOBIERNO NUEVA SEMILLA QUE VA A PRODUCIR
CARACOL V QUE HABLA PARA TODOS *

*CHA'AN LAK PEJTELEL
TE PUY YA XC'UPOJ HABLA PARA TODOS
PUY MU'UBATI T' ' YU'UN TA JPISILTIC*

A LOS Y LAS ADHERENTES A LA OTRA CAMPAÑA Y LA ZEZTA INTERNACIONAL
A LA SOCIEDAD CIVIL NACIONAL E INTERNACIONAL
A LOS PUEBLOS DIGNOS DE MÉXICO Y EL MUNDO

Compañeras y compañeros,
Hermanas y hermanos,

Nos dirigimos a ustedes URGENTEMENTE para darles en su conocimiento que ayer
jueves 24 de abril, a eso de las 16:30 horas, nuestros compañeros Bases del
Apoyo del EZLN, Ángel Concepción Pérez Gutiérrez y Francisco Pérez Vázquez
fueron sacados de la cárcel donde se encontraban en Tacotalpa sin darles
ninguna explicación a sus familias, y se los llevaron a la ciudad de Tuxtla
Gutiérrez, ahí los mantuvieron en un hospital de la ciudad. Ahora viernes, a
las 3 de la tarde lo sabemos que los trasladaron a la cárcel de Yajalón,
Cereso número 12.

Nosotros y nosotras, como autoridades autónomas de Buen Gobierno lo decimos
claro, el Mal Gobierno los secuestró y los mantiene secuestrados y con esto
les ha provocado un gran dolor y sufrimiento para sus corazones y sus
cuerpos que hoy padecen enfermedades. Pero no sólo a ellos, sino que también
a todas sus familias y a los que juntos hemos caminado con ellos. Y todo
esto por el simple hecho de pertenecer a esta nuestra digna lucha.

Como Junta de Buen Gobierno exigimos la INMEDIATA e INCONDICIONAL liberación
de nuestros compañeros Bases de Apoyo que son inocentes de todas las
acusaciones que les hacen. No aceptaremos que sigan ahora secuestrados en
otras cárceles. Lo dijimos antes y ahora lo decimos con más fuerza e
indignación, ni un día más en su injusto y doloroso secuestro por la Mala
Justicia del Estado Mexicano y sus Malos Gobiernos.

Hacemos un llamado URGENTE a la sociedad civil nacional e internacional a
que exijamos juntos, en los modos que lo vean, la liberación de nuestros
compañeros Bases de Apoyo que han estado secuestrados por más de 11 años y 8
meses.

DEMOCRACIA, LIBERTAD Y JUSTICIA

ATENTAMENTE
MANDAR OBEDECIENDO
JUNTA DE BUEN GOBIERNO NUEVA SEMILLA QUE VA A PRODUCIR
CARACOL V, QUE HABLA PARA TOD@S

Zona Norte, Chiapas, México, 25 de abril de 2008

postato da: anaismoon alle ore 09:48 | link | commenti
categorie: chiapas, repressione
martedì, 15 aprile 2008

la prima mail stamattina...

Aprendo la posta oggi, ho trovato questa...non dovrei, ma ve la giro.

Sottoscrivo in pieno.

A voi.

scrivo a caldo, dopo due giorni passati ai seggi a vedere le sezioni rosse del mio comune passare dal 10% al 3% in un colpo solo, senza anestesia, dopo aver visto scavalcare, nel comune dove organizzo rassegne multietniche, la lega e storace il  mio partito. il mio partito che non esiste più.

non è questo il momento delle analisi e delle doverose autocritiche, ora è solo il momento di riuscire a guardare avanti, di guardare al domani, voltare pagina, trovare ragioni per non sconfinare nell'alcool, la droga pesante, invocare la lotta armata o il menefreghismo.

ultimamente sono un esperto di storie d'amore che finiscono, e provo per un attimo la stessa sensazione. e quando una storia finisce l'unico modo per sopravvivere è tuffarsi subito in una nuova. prima che il cinismo abbia la meglio sul tuo cuore. è il momento di resettare la macchina. resettare il sistema e guardare oltre. tuffarsi subito in una nuova storia. cercando che il dolore lancinante che travolge, possa diminuire giorno dopo giorno, consapevoli del fatto che non sarà una cosa breve. ma occorre ricominciare.
a dentri stretti.

penso a mio nonno paterno che litigava coi preti, penso a mia nonna a come odiava tedeschi e fascisti. penso a mio padre...
penso alla mia nipotina che a giorni nascerà e per lei voglio che ci sia una sinistra in italia. credetemi...

verranno i tempi delle rese dei conti, delle autocritiche, adesso dobbiamo trovare una nuova ragione per innamorarci di nuovo. tornerà il passato a tormentarci, ma non c'è altro da fare. guardare avanti.

permettetemi soltanto di dire grazie fausto. l'assalto al cielo è fallito, ma è stato bello crederci, illudersi provarci.
no, non ci sono uomini per tutte le stagioni, ma quella passata insieme è stata esaltante, e la sconfitta finale non deve far cambiare giudizio sulla lotta di questi anni dove se non abbiamo portato l'assalto al cielo,

adesso vi prego riprendiamo a innamorarci. è tanto che in questo partito, in questa sinistra non succede più.
troppo tempo speso a discutere stupidamente di simboli, bandiere, nomi, sigle, alchimie.
troppo tempo perso a discutere di candidature e posti in lista.

ho voglia di innamorarmi di nuovo.
liberiamoci delle zavorre.
liberiamoci dei simboli.
liberiamoci delle inettitudini.
liberiamoci del bizantinismo dilagante.

ricominciamo a innamorarci.
ricominciamo ad usare il cervello, l'intelligenza, l'organizzazione che si fa pratica quotidiana e non mistica.
riprendiamo a studiare.
ricominciamo a lottare.
ricominciamo a istruirci.

con più umiltà di quanto non sia stato fatto.
smettiamo di dare tutto per scontato.
non esiste più niente di come lo abbiamo conosciuto.
non esistono nemmeno più le regioni rosse oltre alle mezze stagioni.

ricreiamo la sinistra.
ricreiamo la sinistra.

ricreiamo sinistra.

punto e a capo.




postato da: anaismoon alle ore 11:59 | link | commenti (1)
categorie: life, tristezza, sinistra, sx , politiche 2008, sinistra arcobaleno
lunedì, 14 aprile 2008

senza parole

non sò che dire...un risultato così non me lo sarei mai aspettato.


...un paese senza sinistra...

postato da: anaismoon alle ore 22:29 | link | commenti (1)
categorie:

in attesa dei risultati...

Sono arrivata ora al comitato, ancora tutto calmo.

Stamattina uscita da casa Scooby scodinzolava con il naso all'in sù...una gatta incinta era salita sull'albero.
Era terrorizzata, non riusciva più neanche a miagolare.
Ho provato con la scala sd avvicinarmi a lei....si è impaurita. E a dire il vero, io più di lei.
Alla fine siamo riusciti a farla scendere. Spero non abbia perso i cuccioli per la paura.

Adesso sono qui in attesa dei risultati....

Non appena sò qcs vi aggiorno.





postato da: anaismoon alle ore 12:02 | link | commenti
categorie: politiche 2008